ISTITUTO COMPRENSIVO "VITRUVIO POLLIONE"  - FORMIA
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REGOLAMENTO INTERNO  SCUOLA PRIMARIA

Art. 1 INGRESSO E USCITA DEGLI ALUNNI

Gli alunni della Scuola Primaria entrano nel plesso alle ore 8.25.

Le lezioni iniziano alle 8.30 e terminano alle ore 13.30.

Gli alunni devono essere accompagnati fino all’ingresso della scuola.

E’ vietato ai genitori entrare nelle aule durante l’orario di lezione.

L’uscita prima della fine dell’orario normale delle lezioni è consentita dal Dirigente o dal docente solo in caso di necessità.

In ogni caso gli alunni potranno allontanarsi dalla scuola solo se accompagnati da un genitore o da un responsabile maggiorenne autorizzato, previa annotazione dell’ autorizzazione sul registro di classe da parte dell’insegnante in servizio.

Art. 2 GIUSTIFICAZIONE ASSENZE E RITARDI

Le assenze dovranno essere giustificate da un genitore o da chi ne fa le veci. All’inizio dell’anno scolastico il genitore deve depositare la propria firma sull’apposito libretto.

Qualora la giustificazione delle assenze non sia portata entro tre giorni il Dirigente Scolastico ne avvertirà la famiglia.

Gli alunni in ritardo saranno ammessi in classe previa giustificazione scritta. I ritardi ripetuti verranno annotati sul registro di classe. Dopo cinque ritardi ne verrà informato il Dirigente scolastico che provvederà ad inviare comunicazione scritta alla famiglia.

Per assenze dovute a motivi di salute (superiore a 5 giorni) la riammissione a scuola è consentita previa consegna della certificazione medica attestante l’avvenuta guarigione.

Art. 3 – INTERVALLO

L’intervallo si svolge all’interno dell’aula

dalle ore 10.30 alle ore 10.45 per le classi 1^ - 2^ e 3^

dalle ore 10.45 alle ore 11.00 per le classi 4^ e 5^

Gli alunni si recano ai servizi in piccoli gruppi.

Art. 4 – VIGILANZA

I collaboratori scolastici

Sorvegliano gli alunni all’ingresso e all’uscita della scuola

In caso di temporanea assenza o allontanamento dell’insegnante sono tenuti a garantire, per il tempo necessario, la sorveglianza della classe scoperta.

Vigilano l’accesso degli alunni ai servizi, in particolar modo nei momenti di maggiore affluenza ( momenti di intervallo) e hanno il compito di sorveglianza dell’atrio nell’arco dell’intera giornata scolastica.

Provvedono a chiudere i locali della scuola (aule - laboratori – palestra ecc.) e ne hanno la responsabilità quando la classe si allontana.

Accompagnano gli alunni che, per motivi di salute, escono dall’aula e hanno bisogno di comunicare con la famiglia.

I docenti

In tutti i momenti della giornata scolastica, si adoperano per garantire, con la vigilanza, la massima sicurezza degli allievi durante tutte le attività programmate negli spazi ad esse destinate.

Sono tenuti a presentarsi in aula 5 minuti prima dell’orario delle lezioni e attendere gli alunni in aula.

Nei momenti di intervallo vigilano gli alunni e provvedono a che restino all’interno dell’aula, controllano e guidano gli alunni negli spostamenti all’interno e all’esterno della scuola..

Non è consentito ai docenti del Consiglio di Classe allontanare un alunno dall’aula, senza sorveglianza.

In caso di incidenti occorsi agli alunni in orario scolastico, il docente, che esercita la sorveglianza, è tenuto ad informare tempestivamente i genitori e il Dirigente Scolastico o un suo delegato dell’accaduto, e mettere in atto tutte le misure necessarie a soccorrere l’infortunato.

Predispone la vigilanza e l’assistenza dell’alunno fino all’arrivo del genitore o del personale medico, nei casi di sospetta gravità.

Nella stessa giornata in cui si è verificato l’incidente, l’insegnante deve produrre una dettagliata relazione da consegnare al Dirigente Scolastico per consentire l’espletamento degli adempimenti necessari.

Art. 5 – DIRITTI DEGLI ALUNNI

L’alunno ha il diritto ad essere rispettato da tutto il personale, guidato, aiutato e consigliato nelle diverse fasi della maturazione e dell’apprendimento; ad essere ascoltato quando esprime osservazioni, difficoltà, formula domande e chiede chiarimenti.

L’alunno ha diritto ad una formazione culturale che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee,nel rispetto della religione cui appartiene.

L’alunno ha diritto ad essere informato sulle norme che regolano la vita della scuola.

L’alunno ha diritto ad un valutazione trasparente volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo renda consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il suo rendimento.

Art. 6 DOVERI DEGLI ALUNNI

-Il comportamento degli alunni deve essere improntato al rispetto di se stesso e degli altri e delle regole della civile convivenza .

-L’ alunno è tenuto a mantenere un comportamento e un linguaggio corretto in qualsiasi momento e situazione scolastica, in particolare durante l’intervallo che fa parte integrante dell’ attività educativa.

-E’tenuto a venire a scuola vestito con dignità, indossando il grembiule e curando la pulizia personale,munito del materiale necessario alle attività.

-Non è consentito portare materiale estraneo alle attività scolastiche.

-L’alunno può uscire dall’aula solo in caso di necessità, previa autorizzazione dell’insegnante in servizio, senza creare disturbo al regolare svolgimento dell’attività didattica.

-Durante gli spostamenti all’interno del plesso ogni alunno procede in silenzio, per il dovuto rispetto verso le altre classi impegnate nel lavoro quotidiano.

-Non è consentito masticare chewing-gum nella scuola,né usare i cellulari o altri dispositivi elettronici

-Al termine delle lezioni le aule dovranno essere lasciate in ordine, evitando di lasciare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori.

Art. 7 – Sanzioni Disciplinari

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

La rilevazione di comportamenti scorretti va puntualmente annotata sul registro di classe e, qualora si renda necessario, comunicata tempestivamente alla famiglia dell’alunno.

Mancanze

Sanzioni

Competenze

Ritardi ripetuti

Assenze o ritardi ingiustificati

Mancanza del materiale

occorrente

Non rispetto delle consegne a scuola e a casa

Disturbo delle attività didattiche

Linguaggio irriguardoso e offensivo verso gli altri

 

Ammonizione scritta sul diario dello studente

Invito della famiglia a scuola per prendere visione dei vari interventi attuati, da ratificare con firma sul registro di classe

 

 

Docenti

Dirigente scolastico

Violenze fisiche e psicologiche

Sospensioni dalle lezioni

Consiglio di Sezione

Qualora gli alunni arrechino danni alle strutture della scuola, verranno chiamate le famiglie a risponderne, anche economicamente.

Art. 8 - Modalità di irrogazione delle sanzioni

Prima di irrogare una sanzione disciplinare lo studente deve poter esporre verbalmente le proprie ragioni.

Il Consiglio di interclasse valuta l’opportunità di far partecipare alle gite o visite di istruzione gli alunni che, nell’arco dell’anno, hanno manifestato un documentato comportamento scorretto.

In caso di sanzione con sospensione il Dirigente Scolastico ne dovrà dare comunicazione scritta ai genitori; in essa dovrà essere specificata la motivazione e la data a cui si riferisce il provvedimento in cui è incorso l’allievo.

Art. 9 – VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

Il progetto educativo della Scuola valorizza l’importanza dei viaggi di istruzione come momento integrante dell’attività didattica nel rispetto delle direttive ministeriali, sia come occasione per la socializzazione sia per l’integrazione nel gruppo.

Le escursioni didattiche nel territorio comunale saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico nell’ambito dell’orario scolastico, le visite d’istruzione fuori comune e oltre l’orario scolastico devono essere in linea con il POF della scuola.

La scuola, all’inizio dell’anno scolastico, richiederà alle famiglie l’autorizzazione scritta a partecipare a tutte le escursioni e visite guidate programmate dal Consiglio di classe, che si effettueranno in orario curricolare, trattandosi di normale attività didattica. Per i viaggi di istruzione, invece, tali autorizzazioni saranno regolarmente richieste volta per volta.

Gli accompagnatori, individuati all’interno del Consiglio di classe, sono responsabili di un gruppo fino a 15 alunni. Nel caso di partecipazione di uno o più alunni diversamente abili si provvederà alla designazione dell’insegnante specializzata per le attività di sostegno responsabile fino a 2 alunni ) in aggiunta al numero degli accompagnatori previsto.(Qualora non fosse possibile la sua presenza, si contempla la presenza del genitore).Si può prevedere, inoltre, la presenza del rappresentante di classe o di un suo sostituto.

Art. 10 – COMUNICAZIONI GENITORI/INSEGNANTI

-Sono previste nel calendario incontri bimestrali con i genitori, articolati in momenti assembleari e/ o colloqui individuali.

-Ulteriori incontri individuali che si rendano necessari, verranno svolti in orario scolastico secondo un calendario previa comunicazione alla famiglia interessata.

-Per qualsiasi comunicazione che interessi le famiglie, il docente utilizzerà il diario o il quaderno dell’alunno.

-In caso di termine anticipato delle lezioni, la scuola informa preventivamente la famiglia tramite comunicazione scritta che deve essere firmata da un genitore.

Art. 11 – REGOLAMENTAZIONE ACCESSO AGLI EDIFICI SCOLASTICI

Nella scuola non sono ammesse persone estranee e non autorizzate.

I genitori non possono chiedere di vedere o far chiamare i propri figli, durante l’orario scolastico, se non per motivi eccezionali, valutati dall’insegnante di sezione e dalla fiduciaria.

E’ proibita la distribuzione di qualsiasi materiale, se non autorizzato dal Dirigente Scolastico; sono vietate vendite di testi od altro agli alunni e agli insegnanti.

Gli informatori librari devono contattare i docenti al di fuori dell’orario di lezione.

Ai docenti, agli alunni e ai genitori è consentito accedere ai locali della scuola, anche in orario extrascolastico, per svolgere lavori di allestimento di manifestazioni programmate.

I genitori hanno accesso agli uffici scolastici (segreteria, presidenza) negli orari stabiliti.

E’ consentito ai genitori di riunirsi in assemblea nei locali della scuola previa autorizzazione del D. S.

Art. 12 – ACCESSO AI LABORATORI E UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE

La regolamentazione dell’uso dei laboratori ha il fine di garantire il loro pieno utilizzo in relazione all’attività didattica svolta nell’istituto.

-Il D. S. nomina un docente quale responsabile del laboratorio relativamente al suo funzionamento e alla custodia delle sue attrezzature.

-I docenti che utilizzano i laboratori sono responsabili della sorveglianza degli alunni affinché tutta la dotazione venga usata con cura e diligenza, nelle condizioni di massima sicurezza. Provvedono, inoltre, ad elaborare un quadro orario da affiggere alla porta del laboratorio interessato.

-Gli alunni possono entrare nei laboratori solo se accompagnati da un docente .

Delibera del Consiglio di Istituto n°76 del 21 aprile 2008