VALUTAZIONE DISCIPLINARE
Nella valutazione disciplinare ciascun docente tiene conto:
1. di un congruo numero di verifiche all’interno di una frequenza regolare;
2. del grado di acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità relative alle diverse discipline;
3. dei progressi realizzati dallo studente nel processo di formazione/apprendimento, in rapporto ai livelli d’ingresso individuati.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE INTERDISCIPLINARE
Il Collegio dei docenti ha fissato i seguenti parametri, sulla base di quanto concordato dai Dipartimenti e dai singoli docenti:
|
da 1 a 4: |
Gravi carenze di base. Difficoltà a riconoscere gli elementi fondamentali degli argomenti trattati. Metodo di lavoro disorganico. |
|
5: |
P reparazione insufficiente. Conoscenza frammentaria e superficiale dei contenuti e parziale applicazione delle procedure. Metodo di lavoro poco efficace. |
|
6: |
Complessiva conoscenza dei contenuti e delle abilità logico-operative essenziali. Semplice esposizione dei concetti fondamentali. Uso essenziale dei linguaggi specifici. Metodo di lavoro in via di formazione. |
|
7:
|
Conoscenza sostanziale dei contenuti. Uso corretto dei linguaggi specifici. Metodo di lavoro autonomo. |
|
8: |
Conoscenza completa ed organizzata dei contenuti. Uso appropriato dei linguaggi specifici. Capacità di operare collegamenti e di applicare contenuti e procedure. Metodo di lavoro organizzato. |
| 9: | Conoscenza completa e approfondita degli argomenti. Uso chiaro e scorrevole dei linguaggi specifici. Metodo di lavoro personale ed efficace. Capacità di effettuare analisi e sintesi. |
| 10: | Conoscenza ampia e approfondita degli argomenti, anche a livello interdisciplinare. Uso appropriato e personale dei linguaggi specifici. Metodo di lavoro personale ed efficace. Capacità di effettuare analisi e sintesi in situazioni nuove. |
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
|
Voto in decimi |
Descrittori |
|
9/10 |
L’alunno/a è sempre corretto nei comportamenti con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Non si rende responsabile di ritardi ingiustificati. |
|
8 |
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti di docenti, di compagni o del personale della scuola è corretto. Talvolta si rende responsabile di qualche ritardo poco motivato. |
|
7 |
L’alunno/a talvolta assume comportamenti poco corretti nei confronti di docenti, di compagni o del personale della scuola. Viene richiamato ad un atteggiamento più rispettoso delle regole. |
|
6 |
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti di docenti, di compagni o del personale della scuola è spesso connotato da azioni poco corrette. E’ elemento di disturbo per il regolare svolgimento delle lezioni. Ripetuti i richiami verbali o le ammonizioni scritte. |
|
5
|
Il comportamento dell’alunno è improntato sul mancato rispetto di docenti, di compagni o del personale della scuola. Si rende responsabile di continue assenze e/o ritardi per sottrarsi agli impegni scolastici. L’alunno viene sistematicamente ripreso con ripetuti richiami verbali e/o sanzioni scritte e/o allontanamento dalla comunità scolastica. |